Ridurre la non risposta e l'errore di non risposta

Questo articolo apparso nel JSSAM di giugno 2016 (Journal of Statistic and Survey Methodology) descrive il caso studio di una indagine telefonica che aveva come target gli over 40 negli USA sull'argomento  ell'assistenza sanitaria.

(titolo originario: Reducing Nonresponse and Nonresponse Error in a Telephone Survey: An Informative Case Study di Floyd J. Fowler, Anthony M. Roman, Rumel Mahmood and Carol A. Cosenza)

 

nonrisposta

 

Al termine dell'indagine telefonica il Response Rate era stato del 24%. Successivamente, agli individui non contattati (il massimo numero di tentativi prima di considerare una unita' non contattabile era di 6) e a quelli che avevano rifiutato l'intervista, e' stato inviato il questionario cartaceo con 10 dollari di incentivo.

 

Il risultato e' stato un incremento del tasso di risposta del 34% che ha portato il RR complessivo al 58%.

 

Questo aumento considerevole del RR aveva diminuito il non response error?

 

Oppure aveva introdotto un bias di selezione nell'unita' che doveva rispondere al questionario, oppure ancora un bias dovuto al mode di raccolta del dato?

 

La conclusione degli autori e'che l'aumento del RR non ha introdotto ne' un bias di selezione ne' un bias di mode (primacy vs recency) ed ha ridotto l'errore di non risposta.

 

Buon lavoro a tutti

 

 

 

 

 

Esperimento sul panel

CAWI verso CATI

Alcuni nostri clienti

Visitatori

Abbiamo 47 visitatori e nessun utente online

Newsletter

Iscriviti

Iscriviti alla nostra newsletter sulla metodologia delle indagini

Revolution Now

Copyright Demetra opinioni.net s.r.l. sotto Free Documentation License
Sito realizzato con Joomla